Asma adulti, a che età può manifestarsi? Può colpire gli anziani?

17 Feb, 2024

Asma adulti, a che età può manifestarsi? Può colpire gli anziani?

asma adulti - Nicola Dardes Pneumologo Roma
Home » Domande frequenti » Asma » Asma adulti, a che età può manifestarsi? Può colpire gli anziani?

L’asma è una delle malattie croniche più comuni nei bambini ma può manifestarsi anche negli adulti e persino in età avanzata.

In alcuni casi sembra regredire del tutto per poi ripresentarsi parecchi anni più tardi. Con caratteristiche, comunque, diverse da quelle “giovanili” e con una risposta meno efficace ai trattamenti farmacologici.

Negli ultimi anni l'incidenza dell'asma bronchiale negli adulti anziani è aumentata in modo significativo. I motivi possono essere ricondotti a tre fattori principali.

Il primo è legato ad un aumento della reattività allergica. Il secondo è legato al fatto che, in relazione allo sviluppo dell’industria chimica, all’inquinamento ambientale e ad altre circostanze, il contatto con gli allergeni è in aumento. Il terzo è strettamente connesso all’incremento delle malattie respiratorie croniche. Queste creano i prerequisiti per lo sviluppo dell’asma bronchiale.

Nell’anziano l’asma è, nella maggior parte dei casi, di tipo intrinseco. Cioè si ha quando non vi è alcun allergene scatenante, ma la causa va ricercata in stimoli ambientali come l'inquinamento dell'aria o in infezioni spesso virali.

L’asma negli adulti in età avanzata è di frequente associato ad altre patologie compresenti, come malattie cardiovascolari, diabete, demenza, depressione e fragilità.

Gli anziani, in quanto soggetti a rischio, dovrebbero limitare i potenziali fattori scatenanti o irritanti, come le frequenti infezioni virali. A tale scopo, è assolutamente necessario che si sottopongano ogni anno al vaccino contro l’influenza stagionale.

Alcuni pazienti molto anziani possono anche avere difficoltà ad assumere farmaci da un inalatore. Pertanto possono aver bisogno di un nebulizzatore meccanico per poter seguire le terapie antiasmatiche.

Tutto ciò rende il trattamento dell’asma dell’anziano spesso molto impegnativo.

Rispetto ai non asmatici i pazienti anziani che soffrono di asma presentano un rischio maggiore di sviluppare disturbi del sonno. E questo contribuisce ad un peggioramento della depressione.
Ma presentano anche un maggior rischio di manifestare gli effetti dovuti all’interazione di più farmaci. Ad esempio possono presentarsi effetti collaterali per la presenza di insufficienza renale. Oppure iperglicemia per l’uso di corticosteroidi sistemici.