Come faccio a capire se è solo asma o è ansia?

14 Dic, 2023

Come faccio a capire se è solo asma o è ansia?

Asma e ansia domande frequenti Nicola Dardes Pneumologo
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Asma e ansia sono due differenti patologie delle quali la prima è una malattia complessa che interessa i bronchi e che può essere scatenata da dinamiche prettamente fisiche o da fattori emotivi e psicologici. La seconda è uno stato emotivo associato a preoccupazione e paura, spesso eccessive e inappropriate, per determinati eventi o pensieri.

Un sintomo che accomuna asma e ansia è la dispnea ovvero la sensazione di “fame d’aria”.

Nel momento in cui si manifesta questa difficoltà respiratoria, la prima e più importante raccomandazione è quella di evitare la diagnosi “fai da te” ma di rivolgersi ad un medico competente. Proprio per il fatto che la dispnea è spesso il sintomo principe delle patologie polmonari ma può anche essere generata da stress o da ansia (in questo caso si parla di dispnea ansiosa), anche per il medico non è semplice fornire sin da subito una valutazione certa e lineare.

Può capitare ad esempio che il paziente riferisca di una “crisi di asma bronchiale” e magari l’asma non c’entra nulla perché il soggetto è ansioso e la causa del disturbo non è organica.
A volte ci si può trovare anche nella situazione opposta: il paziente denuncia un attacco d’ansia e, invece, si scopre che si tratta di un deficit respiratorio.

In generale la dispnea fisica può facilmente essere scambiata per ansia ma...

…la presenza di sibili respiratori, soprattutto se presenti da tempo e se ben valutati, può eliminare il dubbio riguardo la componente psichico-emotiva.

Ciò non toglie che l’ansia è un disagio psicologico che può spesso favorire una crisi asmatica e la crisi asmatica, scatenata da allergeni o agenti patogeni, può generare a sua volta preoccupazione ed ansia.
Si viene cioè a creare un circolo vizioso che va ad aggravare la funzionalità respiratoria. Ecco perché in questi casi si parla di relazione bidirezionale tra disturbo asmatico e stress, e si parla dunque di asma psicosomatico.