Come curare la bronchite cronica? Stop al fumo basta?

17 Mar, 2024

Come curare la bronchite cronica? Stop al fumo basta?

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Innanzitutto diciamo che una volta che nei bronchi si è prodotto il danno anatomico, non si torna indietro.

La mucosa bronchiale è come un prato erboso, come il fairway di un campo da golf. Che, però, sottoposto agli agenti ossidanti si danneggia e quindi l’erbetta viene via.
Questa erbetta è molto importante perché rappresenta delle ciglia vibratili che spingono via il muco. Con il danno generato il fairway di campo da golf diventa Via della Conciliazione che porta a piazza San Pietro, piena di sanpietrini. Il muco non scorre più e questa condizione non guarisce. 

Perciò come si può curare la bronchite cronica? Contrastandone i danni. E, per farlo, occorre eliminare, prima di ogni altra cosa, i fattori che la generano e quindi...smettere di fumare. Proprio così. E poi tenere sotto controllo i fattori di rischio. Il principale è l'infiammazione e l’altro è il broncospasmo.

Infatti la terapia farmacologica, qualunque essa sia è meno potente del danno da stress ossidativo o danno chimico. Che dipenda da fumo o da inquinamento atmosferico. I farmaci utilizzati possono essere broncodilatatori adrenergici, gli anticolinergici, i cortisonici inalatori,  i mucolitici, l’utilizzo ben ponderato degli antibiotici in alcune fasi.

Pertanto relativamente a come curare la bronchite cronica, il primo step da fare è modificare il proprio stile di vita. Poi, naturalmente, si interviene con i farmaci.  E, di certo, in questo modo la qualità della vita migliora.

Molto importante per la cura della bronchite cronica è la attenta gestione della terapia antibiotica. Il senso del trattamento è che la maggior parte delle riacutizzazioni, che aggravano la funzione respiratoria e la bronchite cronica stessa, è frutto di infezioni respiratorie.

Di conseguenza, il continuo utilizzo di antibiotici, come noto a tutti, non ha senso e può, anzi, essere controproducente. Ha senso, invece, ricorrere precocemente alla terapia antibiotica quando sono presenti sintomi di riacutizzazione bronchitica.

Questi sono aumento dell’affanno, aumento o cambiamento delle caratteristiche del catarro che diventa giallo. Altro elemento fondamentale, ovviamente, è la febbre. E ancora il senso di spossatezza.

Un paziente che sa di avere la bronchite cronica riconosce o comunque deve riconoscere questi sintomi. E deve sapere che, in presenza di uno di essi, sta avendo una riacutizzazione. Per cui deve rivolgersi subito al medico per la gestione della terapia antibiotica.

Per ciò che è stato detto riguardo alle infezione respiratorie, è assolutamente fondamentale che chi è affetto da bronchite cronica si sottoponga a vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica.

Riabilitazione respiratoria e ossigenoterapia possono essere di grande aiuto per migliorare la qualità di vita e di relazione. Che sono spesso compromesse dalla malattia nelle fasi di peggioramento.

Va ricordato che la bronchite cronica ha la caratteristica della progressività, tende cioè a peggiorare nel tempo, a seconda del fenotipo. Per fenotipo si intende l’insieme dei caratteri fisici di un individuo, determinati sia dal patrimonio genetico sia dall’azione ambientale.

Quando la bronchite cronica è progressiva, la principale causa di peggioramento, oltre al continuare a fumare o a esporsi agli inquinanti ambientali, è rappresentata dalle infezioni delle basse vie respiratorie.