Chi ha avuto il Covid può avere problemi di memoria?

28 Dic, 2023

Chi ha avuto il Covid può avere problemi di memoria?

covid problemi memoria - Nicola Dardes Pneumologo Roma
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Quando si parla di Long Covid, parliamo di un corteo di sintomi, estremamente variegato e variabile, di cui alcuni hanno maggiore importanza rispetto ad altri.
Una sede di localizzazione importante per quanto riguarda i sintomi del Long Covid è l’encefalo. Oltre a disturbi neuropsichiatrici quali ansia e depressione,

in un certo numero di pazienti possono comparire disturbi cognitivi quali la cosiddetta brainfog, la nebbia o il senso di obnubilamento cerebrale e concentrazione. Ma il Long Covid sembrerebbe essere responsabile, in alcuni casi, anche di problemi di memoria.

Questi disturbi possono essere dovuti ad alterazioni nel funzionamento delle aree cerebrali temporali, frontali e del tronco dell’encefalo conseguenti all’infezione.

Secondo una ricerca coordinata dall’Università degli Studi di Milano, condotta da un team di neurologi, psicologi e medici nucleari e pubblicata su Journal of Neurology, il COVID può comportare problemi di memoria, su alcuni pazienti, anche a distanza di un anno.

Alterazioni del metabolismo cerebrale e, occasionalmente, anche un accumulo di molecole tossiche per i neuroni possono comportare persistenti disturbi cognitivi, e quindi anche disturbi della memoria.

Un più recente studio della Penn Medicine, pubblicato sulla rivista Cell e citato anche su “Science”, ha evidenziato come il Long Covid possa esser legato alla carenza, conseguente all’infiammazione scatenata dall’infezione, di un ormone fondamentale: la serotonina. E’ quello che comunemente viene chiamato l’ormone della felicità o del buonumore.

Secondo l’ipotesi formulata dagli autori dello studio sarebbe proprio l’infiammazione che scatta in risposta al virus Sars-CoV-2 a causare un calo della serotonina e i conseguenti problemi cognitivi.