Cosa sono le bolle di enfisema? Sono pericolose?

12 Apr, 2024

Cosa sono le bolle di enfisema? Sono pericolose?

bolle di enfisema - Nicola Dardes Pneumologo Roma
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A causa di diversi fattori, che possono essere congeniti oppure esterni, come il fumo di tabacco, il tessuto polmonare subisce un danno progressivo. E negli alveoli si formano degli spazi pieni d’aria con diametro di almeno 1 cm, le bolle appunto.

Queste bolle causano una diminuzione della superficie disponibile per effettuare gli scambi gassosi.

I pazienti che manifestano queste bolle possono avere il tessuto polmonare residuo sano, con una struttura nella norma. Oppure possono essere quelli in cui il resto del polmone mostra enfisema. Cioè la demolizione della struttura elastica e una progressiva perdita di funzione respiratoria. In questo caso si parla, quindi di bolle di enfisema e di enfisema bolloso.

L’enfisema bolloso è, quindi, un particolare tipo di enfisema caratterizzato dalla presenza di bolle di enfisema. Sono “sacche di aria” che comprimono il tessuto polmonare circostante e ne ostacolano la riespansione.

Alcune bolle superficiali, anche di piccole dimensioni, possono collassare e dare luogo ai cosiddetti “blebs”, vescicole piene d’aria che possono formarsi sulla superficie del polmone.
Queste, rompendosi, determinano lo pneumotorace spontaneo (presenza d’aria nella spazio pleurico).

Di solito non è necessario alcun trattamento chirurgico, ma è sufficiente procedere a controlli regolari. Se necessario, nei casi con seria compromissione dell’attività polmonare, si interviene chirurgicamente.

Se le bolle, anche di enfisema, crescono di volume fino occupare più di un terzo del volume occupato da un polmone, si parla di bolle giganti.

Quindi, una piccola bolla isolata non provoca solitamente alcun disturbo. Se invece, la bolla è voluminosa può comprimere il resto del polmone o i grossi vasi, causando ovviamente problemi cardiorespiratori.

Se il volume ricoperto dalle bolle d’aria è 1/3 del volume del polmone o in caso di bolle giganti lo specialista può optare per la loro rimozione. Attraverso un’operazione di bullectomia, ovvero la resezione chirurgica della porzione del polmone interessata dalle bolle.

Un altro tipo di intervento chirurgico, meno invasivo della bullectomia e quindi preferibile, è la toracoscopia. In questo caso la porzione di polmone con le bolle viene rimossa attraverso una sonda toracica.

La chirurgia dell’enfisema bolloso prevede, comunque, la rimozione della bolla o delle bolle di enfisema risparmiando quanto più possibile il tessuto polmonare in salute.

Tuttavia il trattamento broncoscopico con posizionamento delle valvole unidirezionali è una valida alternativa. Questo nel caso di pazienti ad alto rischio chirurgico.

Il meccanismo unidirezionale delle valvole endobronchiali consente la fuoriuscita di aria della bolla. Questo comporta la sua atelettasia (collasso) e la riespansione del parenchima circostante.

Per il buon fine della procedura è necessaria un’attenta valutazione clinica del paziente.