Addio sigaretta: quanto tempo ci vuole per liberare i polmoni dal fumo?

6 Gen, 2024

Addio sigaretta: quanto tempo ci vuole per liberare i polmoni dal fumo?

addio sigaretta - Nicola Dardes Pneumologo Roma
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L’addio al fumo e alla sigaretta, come già detto in altre circostanze, porta con sé tutta una serie di effetti, alcuni dei quali non proprio piacevoli.
Questi ultimi sono legati ai sintomi associati all’astinenza da nicotina e al desiderio impellente, urgente e non differibile di fumare, il cosiddetto craving. Il craving è proprio il desiderio incontenibile e incontrollabile di assumere una sostanza o attuare un comportamento da cui si è dipendenti.

In compenso, però, dire addio alla sigaretta fa registrare numerosi effetti benefici che si manifestano sia nell’immediato che a distanza di tempo.

Per quanto riguarda nello specifico i polmoni, questi a livello funzionale si riprendono in un tempo relativamente breve. Infatti entro un periodo che può andare dalle 2 alle 12 settimane la circolazione del sangue migliora così come la capacità respiratoria.
Dopo circa un mese dall’aver smesso di fumare, le ciglia (minuscole strutture che spingono il muco fuori dai polmoni) iniziano a ripararsi.

Ma se la dipendenza dal fumo di tabacco è durata per un periodo di tempo troppo lungo, queste potrebbero aver subito un danno permanente.

Ciò sta a significare che potrebbero non essere più in grado di portare a termine adeguatamente la loro funzione e, cioè, liberare i polmoni in maniera efficiente.

Dopo circa dieci anni dallo stop al fumo possiamo affermare che i polmoni di un ex fumatore sono paragonabili a quelli di un non fumatore. Ma comunque non torneranno mai ad essere come prima di aver iniziato a fumare.

I segni del fumo restano ma ciò non può e non deve essere una scusa per continuare a fumare rinunciando ad un miglioramento delle proprie condizioni generali.

Dire addio alla sigaretta vuol dire godere di benefici in termini di frequenza cardiaca, livello di monossido di carbonio, pressione arteriosa, tosse e respiro.
Oltre a questi significativi progressi il nuovo stato di ex fumatore comporta una riduzione di rischi importanti legati a infarto, ictus, tumore a polmoni, bocca, gola, esofago, vescica, cervice uterina e pancreas.