Quando sospettare uno pneumotorace iperteso?

28 Mar, 2024

Quando sospettare uno pneumotorace iperteso?

Pneumotorace iperteso - Nicola Dardes Pneumologo Roma
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Lo pneumotorace iperteso è una delle più importanti cause di morte immediata nei soggetti con lesioni multiple causate da un trauma.

Per la gravità e la rapidità con cui comporta il verificarsi di una insufficienza respiratoria acuta, lo pneumotorace (pnx) iperteso è un evento drammatico che necessita di un trattamento tempestivo.

E questo è fondamentale perché se non viene trattata rapidamente, è probabile che la condizione peggiori fino a determinare un arresto cardiaco.

Vediamo meglio come e perchè si manifesta uno pneumotorace iperteso. Bisogna sapere che il polmone è coperto da un sottile strato di tessuto connettivale, la pleura, diviso a sua volta in due foglietti. Uno aderente alla parete toracica e uno al polmone.

Tra i due foglietti è compreso uno spazio chiamato cavità pleurica. È uno spazio molto esiguo in cui è presente una piccola quantità di fluido. Questo permette ai due foglietti pleurici di scorrere l’uno sull’altro durante i movimenti di inspirazione ed espirazione del polmone.

Lo pneumotorace iperteso insorge a seguito di una lesione della parete toracica e della perforazione della pleura. Si verifica, pertanto, una perdita d’aria dal polmone o l’ingresso di aria nella cavità pleurica attraverso un meccanismo “a valvola unidirezionale”.

In virtù di questo meccanismo l’aria raccolta nello spazio pleurico non ha possibilità di uscire. Quindi, ad ogni atto respiratorio aumenta l’aria immessa e, di conseguenza, anche la pressione interna della parete toracica. Lo pneumotorace aumenta le proprie dimensioni e comincerà a "tendersi" rapidamente.

Questo accumulo di aria causa la separazione del polmone dalla parete toracica con il suo conseguente collasso (completo o parziale).
Si riduce notevolmente il suo volume ma, soprattutto, si determina lo spostamento del mediastino verso il lato non colpito.

Ciò ha l’effetto di piegare la vena cava, riducendo drasticamente il ritorno venoso al cuore e causando riduzione della gittata cardiaca e ipossia.

Lo pneumotorace iperteso può essere inizialmente confuso con il tamponamento cardiaco, dal momento che i segni clinici sono simili.

Ciò che permette di diagnosticare uno pneumotorace iperteso, in questo caso, sono i suoi segni caratteristici. E cioè: iperfonesi durante la fase di percussione (un aumento della risonanza della parete toracica a causa dell’accumulo di aria), deviazione della trachea dal lato interessato ed assenza di murmure vescicolare (rumori respiratori) sull’emitorace interessato.

Altri sintomi sono: difficoltà respiratoria marcata - vene del collo distese - ingresso d'aria ridotto dal lato colpito

E ancora: espansione toracica ridotta dal lato interessato, tachicardia e cianosi (segno tardivo).

Come differenziare, quindi, uno pneumotorace semplice e uno pneumotorace iperteso? Non ci sono parametri fisiologici fissi a cui si può far riferimento. Ma in sostanza il paziente affetto con pneumotorace iperteso è sicuramente compromesso, in sofferenza significativa e palesemente aggravato.

La diagnosi di pnx iperteso è, pertanto, clinica. Il trattamento, urgente, non dovrebbe subire ritardi dovuti alla ricerca di conferme radiologiche.