La broncoscopia, un esame non pericoloso

16 Giu, 2023

La broncoscopia, un esame non pericoloso

broncoscopia - Prof. Nicola Dardes Pneumologo Roma
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La broncoscopia è un esame utile a valutare lo stato dei bronchi e può essere effettuata con diverse modalità e per diverse finalità.

Un primo livello di broncoscopia è quella diagnostica, che può essere effettuata in sedazione conscia, o addirittura senza sedazione oppure in anestesia locale.
Il secondo livello è la broncoscopia operativa o terapeutica che normalmente deve essere effettuata in sedazione profonda utilizzando un piano di anestesia piuttosto superficiale, mantenendo quindi tutti i riflessi del paziente.
Il terzo livello è la broncoscopia operativa vera e propria, che può essere effettuata mediante l’utilizzo di un broncoscopio rigido o di un broncoscopio flessibile operatore.

Come deve essere organizzata la sala endoscopica, in cui si esegue la broncoscopia?

Preferibilmente la sala endoscopica deve essere una sala operatoria, perché spesso accade che una broncoscopia semplicemente diagnostica si converta in una broncoscopia terapeutica o operativa.
Oltre a permettere di far fronte a questa possibilità, la sala operatoria consente di gestire le eventuali, seppur rare, complicanze.

Il Prof. Dardes ci porta in sala operatoria e ci illustra come effettuare una broncoscopia in totale sicurezza ⇒ non perderti il video dedicato (puoi vederlo cliccando qui)

Come si prepara e si svolge la broncoscopia?

Il primo aspetto da tener presente è la posizione del paziente, del letto, dell’apparecchio di anestesia e del broncoscopio.

Normalmente l’operatore è posizionato dietro la testa del paziente, alla cui sinistra si trova invece il monitor del broncoscopio mentre a destra si trova l’apparecchio di anestesia.
Quindi, riassumendo, l’anestesista lavora sul lato destro, l’operatore o, come più spesso accade, i due operatori lavorano dietro la testa del paziente, avendo la possibilità di guardare lo schermo a sinistra. Perché a sinistra? Perché i comandi del broncoscopio escono tutti da quel lato. (vedi il video ⇒ https://www.youtube.com/watch?v=aH9GQmZzn1I).

Il broncoscopio può essere anche monouso, ovvero “disposable” (ed è quello mostrato dal Prof. Dardes nel video). Può essere utilizzato anche più volte, sempre però sullo stesso paziente.
I comandi principali sono nella mano destra dell’operatore, al canale operativo, dove entrano
le pinze, si accede dalla parte superiore mentre il sistema di aspirazione esce lateralmente a sinistra.

Altro aspetto da tener presente è che deve essere utilizzato un aspiratore sufficientemente potente e l’aspirazione centralizzata spesso non consente di ottenere una pressione di aspirazione adeguata.
Il miglior sistema da adottare è quello che viene utilizzato in chirurgia plastica per la liposuzione (anche questo ci viene spiegato con precisione dal prof. Dardes nel video che ti invitiamo a guardare e di cui trovi il link a fine articolo).

Dove viene raccolto il liquido di lavaggio o di broncoaspirazione?

Il liquido di lavaggio o di broncoaspirazione deve essere raccolto in contenitori sterili, che sono i contenitori di Lukens.
E’ necessario averne a disposizione due
, per due ordini di ragioni: 

1. può essere necessario inviare due campioni diversi, su richiesta del laboratorio, per due tipi differenti di analisi e di valutazioni;
2. con la doppia camera di raccolta si evita la dispersione di materiale che spesso risulta prezioso
.
Chi è il Prof. Dardes

Dove vengono collocati i serbatoi di Lukens? Quali sono le fasi “tecniche” di preparazione all’esame?

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