Covid 19, ricominciamo a dare i numeri. Indicatori in salita

8 Dic, 2023

Covid 19, ricominciamo a dare i numeri. Indicatori in salita

Covid 19 e vaccini - Prof. Nicola Dardes Pneumologo a Roma
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Il Covid 19 torna sulla scena, senza peraltro averla mai abbandonata, facendo sentire con decisione la sua presenza.

Con l’arrivo dell’inverno stiamo infatti assistendo, come facilmente previsto, ad un aumento delle infezioni causate dal virus.
Ci ritroviamo quindi a fare i conti, nel vero senso della parola, con la malattia che tanto ha fatto paura e che è ancora tra noi.

Nell’ultima settimana, rispetto alla precedente, sul Covid 19 si sono registrati numeri in crescita, sia per quanto riguarda i nuovi casi (59.498 pari a un +14%) che i decessi (307 pari a un +5,5%).

Sono i dati emersi dal bollettino settimanale del Ministero della Salute, che monitora gli indicatori della malattia e il loro andamento.

La situazione descritta ha attirato l’attenzione anche del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. A margine della partecipazione ad un evento svoltosi ad Asti il Premier ha sottolineato come lei stessa, e quindi il Governo, tenga sotto osservazione e si preoccupi di tutto ciò che può accadere, Covid 19 compreso.

In questo quadro di indicatori in salita, cresce anche il numero dei ricoveri in ospedale. Il direttore generale della Prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, Francesco Vaia, ha tenuto tuttavia a precisare che la situazione nelle strutture ospedaliere è comunque sotto controllo e, ad oggi, non si rilevano criticità nella gestione del fenomeno.

Lo stesso Vaia ha sottolineato l’importanza della sinergia tra Ministero e Regioni per rendere possibile la vaccinazione senza la necessità di prenotarsi.

Il problema, infatti, è che, a fronte di un virus che ricomincia a diffondersi, l’immunizzazione procede a rilento anche tra i più anziani e tutto sembra scorrere in un clima di sostanziale disinteresse.

Con l’organizzazione di open Day ed altre iniziative, le Regioni si propongono l’obiettivo di rilanciare la campagna vaccinale, che dovrebbe così entrare nel vivo ampliando la platea dei vaccinati e proteggendo soprattutto le persone fragili, che come sempre sono quelle che, più di altre, rischiano di sviluppare forme gravi della malattia.

Il Ministero, dal canto suo, punta a potenziare la campagna vaccinale con Open day presso i medici di famiglia.