Influenza, i macrofagi pleurici arrivano in soccorso dei polmoni

20 Feb, 2024

Influenza, i macrofagi pleurici arrivano in soccorso dei polmoni

influenza e macrofagi - Nicola Dardes Pnumologo Roma
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Macrofagi, ecco le cellule immunitarie che durante un’influenza lasciano la cavità pleurica per entrare nei polmoni. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Il sistema immunitario degli esseri umani è diviso in due parti che hanno funzioni e caratteristiche distinte: innato e specifico o acquisito.

I macrofagi sono cellule della linea di difesa primaria dell'organismo, detta immunità “innata” ma possiedono anche un ruolo nell’immunità adattativa o specifica. I macrofagi svolgono un ruolo fondamentale nella difesa dell’organismo.

Sono, infatti, caratterizzati da un’intensa attività fagocitaria e una notevole motilità. Oltre alla capacità di disattivare la risposta infiammatoria ed avviare i processi riparativi dei tessuti.

L’immunità innata rappresenta la prima difesa in termini temporali contro le infezioni. Ed i meccanismi coinvolti sono preesistenti all’incontro coi microbi e da essi attivati.

I meccanismi dell’immunità acquisita sono invece specifici e non attivabili immediatamente. Necessitano di attivazione alla quale partecipano le cellule della stessa immunità innata che hanno quindi anche il ruolo di segnalare la presenza dell’infezione.

Secondo un recente studio Usa pubblicato da Pnas, nel corso delle infezioni da virus dell'influenza accade che i macrofagi migrino dalla cavità pleurica ai polmoni. Attraversandoli agiscono riducendo l'infiammazione.

La cavità pleurica che riveste i polmoni non costituisce solamente una protezione contro i danni esterni. Ospita infatti anche le cellule immunitarie che si riversano nei polmoni durante l’influenza, i macrofagi.

E questi influiscono sugli esiti della malattia. A questa conclusione è giunto un team di scienziati, coordinato da Juliet Morrison, dell’University of California di Riverside (USA).

Utilizzando il modello animale, il team – attraverso una tecnica basata sul laser – ha monitorato l’ingresso dei macrofagi nei polmoni. E ha osservato che, eliminando queste cellule, aumentavano l’infezione e l’infiammazione polmonare.

Nessuno aveva mai visto prima i macrofagi entrare nei polmoni quando c’è un’infezione”, commenta l’autrice principale dello studio, Juliet Morrison.

Il prossimo step di questo studio potrebbe essere quello di individuare quali proteine “indicano” ai macrofagi di spostarsi nei polmoni. 

L’obiettivo è quello di mettere a punti nuovi farmaci che siano in grado di incrementare il numero di macrofagi o potenziare la loro attività.

Fonte: PNAS